PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI LAUREA
NOTA INFORMATIVA
Lo studente dovrà compilare la domanda di assegnazione tesi (prova finale) ad uso interno reperibile al seguente link. Tale domanda, che verrà controfirmata dal Presidente del CdS, riporta i dati dello studente, il titolo provvisorio della tesi ed i relatori.
Per chi svolge il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), il tema della prova finale di laurea sarà scelto, in accordo fra studente, tutor universitario del TPV e relatore, fra le attività svolte durante il tirocinio. Se il TPV è svolto in modalità mista (impresa e professionista), potranno essere sviluppati due temi, uno per tipologia di tirocinio.
Gli studenti già abilitati alla professione, dovranno accordarsi con un docente (relatore di tesi) di un corso del proprio piano di studi per svolgere la prova finale su un argomento attinente a tale corso. La scelta del docente con cui accordarsi è libera, dipendente ovviamente dalla disponibilità del docente. Anche se non obbligatorio, sarebbe opportuno quando possibile che i relatori di tesi fossero due: uno rappresentativo dei docenti universitari ed uno della componente professionale docente.
Considerata la necessaria presenza di questi rappresentanti esterni all’ateneo in commissione, al fine di poter pianificare ed assicurare la loro presenza, si chiede ai laureandi di comunicare al presidente del corso l’intenzione di fare domanda per partecipare ad un appello di laurea con un mese di anticipo.
La prova finale ed il conseguimento del titolo seguiranno i seguenti passi:
1) Esame di pre-laurea non pubblico nel quale lo studente presenta il proprio lavoro ed il relatore, assieme a docenti “esperti” contattati dal relatore, determina la valutazione in trentesimi della prova finale.
Le modalità di svolgimento di questa prova, così come la data di svolgimento (antecedente alla data dell’appello pubblicato sul sito della Scuola di Ingegneria), sono a discrezione del relatore di tesi, che provvederà a comunicare nello stesso giorno via mail l’esito della prova al presidente del CdS.
Per gli studenti non ancora abilitati, questo esame costituisce anche la Prova Pratico Valutativa (PPV) e sono presenti a tale esame anche i rappresentanti dei Collegi per i quali lo studente acquisirà l’abilitazione all’esercizio della professione. Questi rappresentanti sono indicati dai Collegi convenzionati con l’ateneo al presidente del CdS.
2) Riunione non pubblica della commissione di laurea in cui si definisce il voto di laurea in base al curriculum dello studente, alla valutazione della prova finale ed ai criteri presenti nel regolamento. Il calendario degli appelli di laurea pubblicato dalla Scuola si riferisce a questa riunione.
3) Cerimonia pubblica di conferimento del titolo di laurea e consegna diplomi con presentazione breve di carattere divulgativo da parte del laureando di una slide. La data è fissata uguale per tutti i CdS dalla Scuola al termine dei singoli appelli (https://www.ing.unipi.it/it/studenti/appelli-di-laurea/cerimonie-di-laurea-triennale).
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Si riportano alcuni stralci del regolamento del Corso di Studi su questo tema:
la Legge sulle lauree abilitanti (L. 8/11/2021, n. 163) prevede che l'esame finale per il conseguimento della laurea triennale ad orientamento professionale abiliti all'esercizio della professione e dunque consenta l'iscrizione all'albo professionale. Il Decreto Interministeriale n.682 del 24/05/2023 norma la disciplina delle modalità di svolgimento e di valutazione della prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio, nonché la composizione paritetica della commissione giudicatrice, per consentire di trasformare l'esame di laurea in una prova che includa anche l'esame di Stato.
QUADRO A5.a Caratteristiche della prova finale
L'esame finale per il conseguimento della laurea professionalizzante in Professioni tecniche per l'edilizia e il territorio - classe L-P01 abilita all'esercizio delle professioni, correlate ai singoli corsi di studio, di geometra laureato o di perito industriale laureato; a tal fine, il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite con il tirocinio interno ai corsi di studio, volta ad accertare l'idoneità del candidato all'esercizio della professione, che precede la prova finale.
QUADRO A5.b Modalità di svolgimento della prova finale
1. La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato scritto e successiva discussione pubblica sulla risoluzione di un problema affrontato nel corso delle attività di tirocinio, che dimostri la capacità dello studente di applicare le conoscenze acquisite durante il corso di studio, sotto la supervisione di uno o più docenti relatori interni, responsabili di attività formative previste nella programmazione didattica dell'Ateneo, cui affiancare eventualmente anche figure professionali o aziendali esterne.
2. Alla prova finale sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
3. In base alla L. 8 novembre 2021, n. 163 pubblicata sulla G.U. n. 276 del 19-11-2021 l'esame finale ha valore abilitante e permette al neolaureato l'iscrizione al Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati. Per tale scopo l'esame finale prevede una verifica dei requisiti necessari, di fronte a una commissione composta in maniera paritetica da docenti universitari e professionisti esperti, designati da Ordini e Collegi di riferimento.
Modalità determinazione voto di Laurea
1. I relatori esprimono un giudizio e un voto (da 18 a 30 e Lode) sulla prova finale basato sulle capacità di approfondimento, sintesi ed esposizione del candidato.
2. La commissione di laurea, sulla base del giudizio della prova finale e tenuto conto del curriculum accademico del candidato, provvede a determinare il voto di laurea.
3. Per la formazione del voto di laurea si applica la seguente formula:
L = N + P + V + Q
dove:
L = voto finale espresso in centodecimi,
N = media delle votazioni conseguite negli esami di profitto e nella prova finale pesata sui crediti e convertita in centodecimi (Ai fini del calcolo del voto di laurea, la votazione di 30 e Lode corrisponde ad una votazione pari a 33),
P = 0,18×(N − 66) arrotondato all’intero più vicino, quale punteggio premiale per una media che si discosta dal punteggio minimo,
V = incremento quale premio velocità:
2 punti per gli studenti che si laureano entro 3+1 anni,
0 punti per gli studenti fuori corso da più di un anno,
Q = valutazione assegnata dalla commissione di laurea: 0-3 punti.
4. Se dal calcolo del voto di laurea L>110/110 la commissione può decidere all’unanimità di assegnare la lode.
5. La commissione delibera inoltre sull'abilitazione alla professione di Geometra Laureato.
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